Banco dell’energia interviene al Convegno: SCER Condividere energia rinnovabile e solidale

Banco dell’energia interviene al Convegno: SCER Condividere energia rinnovabile e solidale

Un evento per promuovere le CERS sul territorio siciliano

Si è svolto venerdì 23 gennaio nella sede del Museo della Civiltà Contadina di Paternò, Catania, il convegno dal titolo “SCER Comunità energetiche per condividere energia rinnovabile e solidale” per promuovere un confronto sulle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali alla presenza delle Istituzioni regionali siciliane e dei rappresentanti delle CERS attive su territorio regionale e nazionale.

Il progetto “SCER – condividere energia rinnovabile e solidale”, sostenuto con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, nasce con l’obiettivo di stimolare un confronto utile al consolidamento di un modello energetico “bottom up”, in cui cittadini, istituzioni e imprese possono collaborare per sperimentare nuove forme di produzione e condivisione di energia da fonti rinnovabili.
Sono quattro i Comuni siciliani coinvolti: Paternò, Ragalna e Santa Maria di Licodia situati nel versante sud-occidentale dell’Etna.

Banco dell’energia, ha partecipato alla tavola rotonda: Comunità Energetiche in Italia – studi e casi di successo” portando l’esperienza ed il lavoro della Fondazione, con particolare riguardo alla ricerca e raccolta di dati sulla povertà energetica in Italia ed in Sicilia ed al lavoro svolto con le iniziative di formazione e sensibilizzazione di cittadini, organizzazioni e amministrazioni sull’uso consapevole dell’energia.

Il convegno ha posto il focus su tre obiettivi:

–  Creare una piattaforma di confronto e networking tra le CER siciliane e le istituzioni regionali;

–  Definire un documento programmatico, il Manifesto delle Comunità energetiche rinnovabili e solidali siciliane, da consegnare alle Istituzioni;

–  Confrontarsi su modelli ed esperienze virtuosi di CERS su modello “bottom up”, raccogliendo testimonianze provenienti da tutto il territorio nazionale.