05 Dic Gli Italiani e la povertà energetica: la ricerca IPSOS aggiornata a ottobre 2023
Gli Italiani e la povertà energetica: la ricerca IPSOS aggiornata a ottobre 2023
Nonostante la percezione di una situazione economica sostanzialmente stabile rispetto al passato, si prospetta un futuro complesso per le famiglie italiane. L’andamento dell’economia, dell’occupazione e la perdita di potere d’acquisto sono considerati i temi “caldi” per il Paese.
Il 41% degli intervistati da IPSOS immagina una riduzione della propria capacità di risparmio rispetto al passato.

Tra le spese ordinarie, i pagamenti di bollette e utenze domestiche continuano ad essere il primo pensiero per circa un italiano su quattro, anche alla luce della prospettiva di ulteriori rincari. Gli italiani stimano un ulteriore rincaro del 25% nel corso del 2024.
Per far fronte a questi aumenti e gestire in maniera ottimale il bilancio familiare, una quota sempre maggiore di italiani si impegna ad adottare diverse strategie di acquisto e consumo (l’84% oggi contrapposto all’80% del 2021).
In tale contesto, è molto importante introdurre elementi di rassicurazione: tra questi, una maggiore formazione in ambito energetico e, più nello specifico, sull’effettivo dimensionamento del problema della povertà energetica, gioverebbero sulla conduzione di vita delle famiglie.
L’educazione in ambito energetico potrebbe essere un passo importante per incrementare la capacità degli italiani di fare scelte consapevoli, adottando strategie di comportamento utili per l’ambiente e la società, oltre che funzionali alla gestione del proprio bilancio familiare.
Per la realizzazione della ricerca sono state condotte nell’ultima settimana di ottobre, 1.281 interviste online ad un campione rappresentativo della popolazione italiana tra i 18 ed i 65 anni.