Legambiente e Banco dell’energia contro la cooling poverty: presentata a Roma la campagna “Che caldo che fa!”

Legambiente e Banco dell’energia contro la cooling poverty: presentata a Roma la campagna “Che caldo che fa!”

L’iniziativa intende mappare il fenomeno delle ondate di calore e le sue ripercussioni in particolare sui quartieri e le periferie delle grandi città”.

Il 24 giugno, nel Parco della Garbatella a Roma, Legambiente ha inaugurato la campagna nazionale “Che caldo che fa! Contro la cooling poverty: città + fresche, città + giuste”, un’iniziativa promossa con il sostegno di Banco dell’energia che si propone di contrastare la “cooling poverty” (povertà di raffrescamento), un fenomeno legato alle disuguaglianze nell’accesso al raffrescamento, che colpisce in modo particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.

Le città italiane stanno vivendo estati sempre più torride, con temperature che nelle aree urbane possono superare di oltre 4°C quelle delle zone circostanti a causa del cosiddetto” effetto isola di calore”. Questo fenomeno mette a rischio la salute pubblica, ma non tutti ne vengono colpiti allo stesso modo: i quartieri più periferici o meno attrezzati energeticamente subiscono maggiormente

La campagna “Che Caldo Che Fa!” si pone un doppio obiettivo: da una parte vuole mettere in luce le criticità urbanistiche presenti, in particolare nelle aree più svantaggiate delle città italiane; dall’altra intende evidenziare come le alte temperature generino disuguaglianze sociali, con un impatto maggiore su bambini e anziani.

Il progetto interesserà 5 città Roma, Napoli, Palermo, Bologna e Milano – dove Legambiente mapperà le disuguaglianze termiche tra i quartieri, monitorando la diffusione di infrastrutture verdi e blu (come parchi e specchi d’acqua), raccogliendo dati sul campo attraverso la Social Citizen Science e redigendo report di approfondimento.

L’evento ha previsto anche attività di sensibilizzazione con laboratori dedicati ai cittadini, con l’obiettivo di far comprendere l’impatto del caldo sulla salute e l’importanza di politiche urbane più giuste e sostenibili.

Tra i partecipanti c’erano rappresentanti di rilievo del mondo ambientalista e istituzionale: Maria Teresa Imparato e Giorgio Zampetti, Direttore Generale di Legambiente, Edoardo Zanchini Direttore Ufficio Clima  del Comune di Roma, Bianca Piserchia, Responsabile Progettazione di Banco dell’energia, Valerio Mogini, Direttore Area Sociosanitaria di Croce Rossa Italiana e Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio.