Fondazione Banco dell’energia attiva il progetto “Energia in comune” per aiutare le famiglie in difficoltà a Piacenza

Fondazione Banco dell’energia attiva il progetto “Energia in comune” per aiutare le famiglie in difficoltà a Piacenza

Fondazione Banco dell’energia attiva il progetto “Energia in comune” per aiutare le famiglie in difficoltà a Piacenza

Nella giornata di giovedì 2 marzo 2023, è stato presentato a Piacenza il progetto “Energia in comune”, che vede tra i promotori: Fondazione Banco dell’energia, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Diocesi di Piacenza e Bobbio, Caritas diocesana di Piacenza- Bobbio, Comune di Piacenza, Provincia di Piacenza, Camera di Commercio, Federconsumatori Piacenza, Banca di Piacenza e Crédit Agricole Italia.

Il progetto è nato per creare un fondo solidale volto al sostegno delle persone in difficoltà economica attraverso il pagamento delle bollette energetiche e l’avvio di un percorso di educazione e consapevolezza dei consumi. Due, dunque, gli obiettivi di “Energia in comune”: da un lato supportare economicamente le famiglie in difficoltà di Piacenza e dintorni che saranno individuate attraverso la Caritas e i servizi sociali dei Comuni della provincia, dall’altro fornire loro un percorso di educazione e consapevolezza dei consumi con figure professionali formate appositamente, i TED – Tutor per l’Energia Domestica.

Il fondo iniziale è di 500 mila euro, dei quali 300 mila messi a disposizione in quote equivalenti da Fondazione Banco dell’energia, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Diocesi di Piacenza-Bobbio, Comune di Piacenza, Banca di Piacenza e Crédit Agricole Italia, per sostenere il pagamento delle bollette che saranno saldate direttamente dalla Caritas, senza trasferimento di denaro ai destinatari del progetto. Ulteriori 200 mila euro sono stati messi a bilancio dalla Camera di Commercio per attivare un bando dedicato alle imprese del territorio, con la finalità di sostenere gli esercizi e le realtà economiche e attenuare gli effetti dell’attuale caro bollette.

Infine, Federconsumatori, in collaborazione con la Fondazione, individuerà i beneficiari e/o altri soggetti interessati che, al termine del progetto, possano intraprendere il percorso di formazione per diventare a loro volta TED.