05 Giu Il progetto “Energia in periferia” arriva nelle città di Torino e Napoli
Il progetto “Energia in periferia” arriva nelle città di Torino e Napoli
Dopo Milano, Roma, Reggio Calabria e l’Umbria, il progetto “Energia in periferia” di Fondazione Banco dell’energia verrà replicato anche a Torino e a Napoli, con la collaborazione di Plenitude, Società Benefit di Eni, che, come nuovo firmatario del Manifesto “Insieme contro la povertà energetica”, partecipa come partner a supporto delle due iniziative, confermando il proprio impegno nel contrasto alla povertà energetica e l’attenzione verso le famiglie in condizione di vulnerabilità economica.

I progetti verranno così articolati:
A Torino, con il supporto della Società di San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Torino, che rappresenta le Conferenze della Diocesi di Torino 1 ,il progetto darà sostegno a circa 100 famiglie del territorio attraverso il pagamento delle bollette energetiche emesse da qualunque operatore e l’avvio di percorsi di educazione al risparmio energetico.
Per la formazione saranno impiegati i TED – Tutor per l’Energia Domestica , formati dall’Associazione Rete Assist, partner di Fondazione Banco dell’Energia, che saranno individuati tra i volontari della Società di San Vincenzo De Paoli e tra i professionisti dell’Associazione ManagerNoProfit, una rete di esperti che mettono a disposizione le proprie competenze a scopo solidale.
A Napoli, sempre con il supporto della Società di San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Napoli, che rappresenta le Conferenze della Diocesi di Napoli 2 -, il progetto sarà attivato con le stesse modalità nella VII e VIII Municipalità (che comprendono Secondigliano, S. Pietro Paterno, Piscinola, Marianella, Chiaiano e Scampia) e nel Comune di Sant’Antimo appartenente alla città metropolitana di Napoli, dando un sostegno concreto a circa 100 famiglie del territorio.
Sia a Napoli che a Torino, il ruolo della Società di San Vincenzo De Paoli sarà quello di attuatore del progetto, individuando i beneficiari da coinvolgere e provvedendo al pagamento delle bollette grazie ai fondi messi a disposizione. I Partner, attraverso un impegno comune, sostengono l’iniziativa stanziando risorse e competenze, al fine di contrastare il problema della povertà energetica e, più in generale, della vulnerabilità delle famiglie. La fase finale avrà l’obiettivo di misurare l’impatto e l’efficacia dell’iniziativa, affinché la stessa possa diventare una best practice replicabile in altri contesti fragili.